Come utilizzare Yoast SEO – Parte 2

Yoast SEO rappresenta uno degli strumenti più utili ed immediati per ottimizzare, dal punto di vista SEO, i propri articoli.
Come detto nella Parte 1 che ti invito a leggere se non lo hai ancora fatto, esistono numerosi fattori che determinano il posizionamento dei propri articoli sui motori di ricerca.

Dopo aver trattato i principali punti, andiamo a vedere quali sono gli altri parametri di cui tener conto, e come poter ottimizzare al meglio i propri lavori.

Immagine in evidenza

Yoast SEO, oltre alla Parola Chiave Principale, di cui abbiamo ampiamente parlato, dà molta importanza anche a quella che è l’impaginazione grafica dell’articolo.

Proprio per questo, costituisce un fattore di vitale importanza, la presenza di un’immagine in evidenza, che lasci intendere meglio l’argomento trattato all’interno del testo.
E’ naturale che, per realizzare un lavoro che sia di qualità, è necessario utilizzare un’immagine che permetta al lettore di comprendere, fin da subito, di cosa di parla.
L’immagine, pertanto, deve essere pertinente e calzante (es. Se parlo di automobili non imposterò come immagine in evidenza una bicicletta).

Per impostare l’immagine in evidenza, basta scrollare in basso ed individuare, in basso a destra, la scritta Immagine in evidenza al di sotto della quale è possibile cliccare su Imposta l’immagine in evidenza.

In questo modo si potrà caricare l’immagine che più si preferisce e procedere alla pubblicazione dell’articolo.

Lunghezza testo e titolo

Un altro fattore determinante nella valutazione SEO del proprio articolo, è la lunghezza del testo.
Yoast SEO, infatti, stabilisce un lunghezza minima da rispettare, al fine di assicurarsi che l’articolo contenga un numero di informazioni sufficiente per essere giudicato utile.

Nello specifico, questo limite minimo è 300 parole, al di sotto delle quali, il pallino sarà Rosso è occorrerà, quindi, rivedere assolutamente il testo, in modo da aggiungere ulteriore materiale.

Lo stesso discorso vale per il titolo, il quale, oltre a contenere, come abbiamo visto, la Parola Chiave Principale, dovrà anche avere una lunghezza adeguata.
In linea di massima, comunque, è necessario semplicemente evitare titoli estremamente corti e che non permettano di chiarire, sin da subito, l’argomento trattato.

Link in uscita e metadescription

Oltre a quelli visti fino a questo momento, Yoast SEO valuta anche altri fattori, al fine di determinare l’ottimizzazione, dal punto di vista SEO, dei vari testi.

Il plugin, infatti, valuta e considera come parametri importanti, anche la presenza di link in uscita e metadescription.
Per quanto riguarda i primi (link in uscita) essi non rappresentano, in realtà, un fattore determinante, in quanto, non forniscono un contributo così evidente. Tanto è vero che, nel caso non fossero presenti collegamenti esterni,  Yoast SEO lo indicherebbe con il pallino Arancio (OK, ma può essere migliorato).

In ogni caso, se si ha la possibilità, è sempre bene inserire qualche link in uscita in modo da permettere al lettore di poter spaziare, in maniera libera, all’interno del blog/sito web in questione.
I suddetti link, naturalmente, vanno inseriti in maniera intelligente e calzante offrendo, a chi legge, la possibilità di visionare altri contenuti interessanti.
Per farlo basta evidenziare la sezione di testo che si intende collegare, e cliccare, in alto, sull’icona della graffetta. A questo punto si aprirà una barra, all’interno della quale incollare il link per poi dare invio.

Per quanto riguarda la metadescription, invece, il discorso è ben diverso, in quanto, essa rappresenta un punto decisamente fondamentale in fase di valutazione.
Per i meno esperti, la metadescription è una breve descrizione, la quale è visualizzata da chi effettua una ricerca tramite i motori, direttamente sotto il titolo dell’articolo.

E’ molto importante indicarla, in quanto, Yoast SEO, nel caso in cui non la si modifichi manualmente, riporterà sezioni di testo casuali che potrebbero non interessare, nell’immediato, chi legge.
Proprio per questo, tramite la funzione Modifica snippet, è necessario andare a scrivere un paio di brevi righe, in modo da attirare l’attenzione di chi legge sull’argomento trattato.

 

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Federico Capuano

Autore e Collaboratore presso diverse redazioni online in particolare mi occupo di scrittura e copywriting con revisione e stesura di testi in ottica SEO. Scrivo praticamente da quando ne ho memoria e grazie a tanto impegno, dedizione e continui miglioramenti sono riuscito a rendere la mia passione un lavoro.

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Autore e Collaboratore presso diverse redazioni online in particolare mi occupo di scrittura e copywriting con revisione e stesura di testi in ottica SEO. Scrivo praticamente da quando ne ho memoria e grazie a tanto impegno, dedizione e continui miglioramenti sono riuscito a rendere la mia passione un lavoro.

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