Link building: cos’è e a che serve

Navigando in rete e cercando argomenti come SEO e visibilità online ti sarai senza dubbio imbattuto nel termine link building probabilmente senza capirne il significato.
Per comprendere fino in fondo di cosa si tratta, è molto importante che tu acquisisca piena consapevolezza del fatto che, online, i link sono paragonabili a delle vere e proprie indicazioni stradali le quali possono condurre in una precisa località (siti, blog e spazi online).

Ora, compreso questo, ti renderai conto che affinché qualcuno raggiunga proprio quel determinato luogo è fondamentale che ci sia un numero di indicazioni sufficiente. La link building è proprio questo, ovvero quell’attività che permette di diffondere in maniera sensata (e tra poco ti spiegherò cosa vuol dire), i propri link di riferimento in modo che gli utenti del web possano individuare più facilmente il proprio spazio online.
Così come spiegato nell’articolo dedicato proprio a Cos’è il SEO? oltre che facilitare la ricerca da parte degli utenti, la link building permette anche ai motori di ricerca di fornire una page rank (posizionamento) decisamente migliore e duraturo nel tempo.

Link building di qualità

Compreso qual è il significato del termine link building, la prima cosa che viene in mente di fare è quella di diffondere in maniera indiscriminata i propri link di riferimento ai quattro venti, in modo da attrarre velocemente quanta più utenza possibile. Nulla di più SBAGLIATO!
Così facendo, infatti, si rischia di andare incontro allo Spam con risultati sicuramente non ottimali in termini di traffico.
Ti è mai capitato di notare commenti sotto articoli, post o video che linkassero a siti web che in realtà non avevano nulla a che fare con l’argomento trattato? Ci hai mai cliccato se non per sbaglio? Ecco.

La link building, in realtà, è un’attività che va fatta in maniera sensata e rispettando alcuni criteri fondamentali.
Per comprendere quanto detto si può fare riferimento all’esempio dei cartelli stradali usato in precedenza: Se abito a Roma e ho intenzione di mostrare chiaramente le indicazioni della mia abitazione, non ha senso piantare migliaia e migliaia di cartelli per le strade di Tokyo, in quanto di sicuro non avrò il risultato sperato.
Avrebbe molto più senso invece pianificare una strategia andando ad analizzare quelle che sono le strade principali che potrebbero potenzialmente condurre al luogo che ho in mente, e piazzare cartelli in luoghi strategici che possano favorire l’affluenza.

Come fare una corretta link building

Chiarita quella che è la differenza tra una link building di qualità da una paragonabile allo Spam, è importante comprendere quali principi seguire per attuare una strategia corretta.
Un link builder che si rispetti, infatti, sa benissimo che affinché possano presentarsi dei risultati concreti, reali e genuini è fondamentale seguire alcuni principi e consigli:

1. Restare fedeli agli argomenti

La prima regola, anche in base a quanto appena visto, è proprio quella di non andare mai fuori argomento rispetto ai temi trattati sul proprio spazio online.
Per intenderci: il mio blog è incentrato sul mondo della scrittura online, del copywriting, della visibilità sul web ecc. proprio per questo non mi sognerei mai di postare un commento con annesso link sotto un articolo che parla di cucina o viaggi. Piuttosto ricerco altri siti che trattano il mio stesso argomento e cerco di sfruttarlo per farmi notare.
ATTENZIONE però, il commento in questione non deve essere mai semplicemente un back link ma deve fornire contenuto interessante e argomentare circa i temi trattati nell’articolo altrimenti avrà lo stesso effetto di un commento Spam inutile.

2. Regolarità ma non troppa

Postare con regolarità è assolutamente consigliato in quanto è la strategia perfetta per una campagna di link building valida e di qualità.
Tuttavia ciò che bisogna assolutamente evitare è di essere eccessivamente assillanti e ripetitivi rischiando in questo modo di ottenere un doppio effetto negativo:

  • L’utente non reagisce
  • Google ti penalizza

Gli utenti che navigano in rete e sono accomunati da una stessa nicchia, solitamente visitano quasi tutti gli stessi siti, caratteristica che gli farà immediatamente notare se commenti in maniera assidua e continua determinati articoli. Questo naturalmente non sarà ben visto e ti penalizzerà.
Dall’altro lato anche il motore di ricerca, il quale non è stupido a differenza di quanto puoi pensare, noterà un aumento improvviso di link esterni e ti identificherà come Spam.

3. Corporate blog e canali social

Non sottovalutare la potenza dei canali social i quali, almeno nell’ultimo periodo, hanno avuto un picco di successo soprattutto tra le aziende che è destinato solo a crescere. Proprio per questo, affinché la link building sia fatta in maniera pulita e professionale, è fondamentale disporre e curare anche i social i quali possono rivelarsi dei canali di sfruttamento dei back link davvero interessanti e proficui da un punto di vista del traffico.

In più agendo in questo modo si contribuirà a creare una vera e propria community grazie alla quale si potranno proporre contenuti iper targettizzati che possono solo giovare all’utente e al tuo spazio online.
Il target è un qualcosa di assolutamente fondamentale e sta alla base di una buona campagna pubblicitaria che possa permettere di individuare proprio il pubblico interessato al tuo prodotto, servizio o semplicemente ai tuoi contenuti in maniera rapida.
Facebook a mio avviso è uno dei migliori in questo senso in quanto offre un servizio di targettizzazione molto accurato e semplice da utilizzare.

Consigli finali

Bene, abbiamo compreso di cosa si tratta la link building e in che modo si può sfruttare per far crescere in maniera progressiva e genuina il proprio sito.
Ricorda che questa attività è alla base di una strategia che permetta di avere una buona visibilità online ed è da considerare come un vero e proprio compito da svolgere insieme alla stesura di contenuti e all’ottimizzazione della propria pagina, in modo da permettere all’utenza di trovare facilmente la strada d’accesso a tutte le informazioni di cui necessitano.

In più, voglio consigliarti una lettura che si intitola LinkBuilding. Aumenta l’autorevolezza del tuo sito e scala le vette dei motori di ricerca. un libro molto recente scritto a mio avviso in maniera molto chiara e lineare, il quale mi ha aiutato a comprendere e ad attuare in modo pratico tutte le strategie per aumentare la propria visibilità online in maniera efficace.

Acquista qui:

 

Potrebbe interessarti anche:

Federico Capuano

Autore e Collaboratore presso diverse redazioni online in particolare mi occupo di scrittura e copywriting con revisione e stesura di testi in ottica SEO. Scrivo praticamente da quando ne ho memoria e grazie a tanto impegno, dedizione e continui miglioramenti sono riuscito a rendere la mia passione un lavoro.

More Posts - Website

About the Author

Federico Capuano
Autore e Collaboratore presso diverse redazioni online in particolare mi occupo di scrittura e copywriting con revisione e stesura di testi in ottica SEO. Scrivo praticamente da quando ne ho memoria e grazie a tanto impegno, dedizione e continui miglioramenti sono riuscito a rendere la mia passione un lavoro.

Be the first to comment on "Link building: cos’è e a che serve"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*