Cos’è il SEO?

Il termine SEO è forse uno dei più utilizzati quando si parla di internet in generale e, pertanto, ne avrai sentito sicuramente parlare in più di un’occasione.
Ma in effetti cosa sta a significare e perché è così importante?

S.E.O. è un acronimo di Search Engine Optimization che, tradotto, sta a significare “ottimizzazione per i  motori di ricerca”.
Di conseguenza, com’è facile comprendere, SEO sta ad indicare tutte quelle pratiche ed azioni che hanno come obiettivo quello di aumentare la visibilità di un contenuto su internet.

Per fare ciò, sono necessarie, naturalmente, numerose attività legate, ad esempio, all’ottimizzazione del codice HTML, della struttura del sito, dei link in uscita/entrata e dei contenuti scritti.
Per quanto riguarda la realizzazione di testi che siano in ottica SEO ne ho ampiamente parlato negli articoli dedicati proprio a YoastSEO dove è spiegato come poter utilizzare al meglio questo strumento e rendere i propri contenuti più visibili online.

In ogni caso, ciò che è fondamentale comprendere, è che, essendoci milioni di contenuti condivisi online ogni giorno, Google, che è il principale motore di ricerca ed il più utilizzato al mondo, stila una vera e propria “classifica” all’interno della quale sono elencati tutti i risultati, in base a dei criteri ben precisi.
Ottimizzare un sito/testo/contenuto, vuol dire proprio farlo apparire tra i primi risultati di Google e più in alto rispetto ad altre possibili soluzioni.

Perché è così importante?

Il SEO rappresenta, come visto, uno strumento fondamentale al fine di ottenere una migliore visibilità online e far si che un numero maggiore di persone visitino il proprio spazio sul web.
Il motivo è molto semplice. Nella concezione comune, infatti, quando si effettua una ricerca online, ci si aspetta di trovare i risultati migliori, corrispondenti proprio a ciò di cui abbiamo bisogno, nelle prime 4 posizioni e non oltre.

Per intenderci, se ad esempio si effettua una ricerca su Google utilizzando solo la parola “libro”, come risultati si otterranno una serie di soluzioni elencate, in maniera automatica, dal motore di ricerca in questo modo:

Con ogni probabilità, il risultato evidenziato, sarà quello più cliccato, in quanto ritenuto più affidabile da chi effettua la ricerca. Non a caso si tratta, in questo caso, di Wikipedia.
Se le informazioni ottenute non sono ritenute sufficienti o si vuole semplicemente saperne di più, si passa al secondo risultato e così via.

E’ facile comprendere, quindi, quanto sia importante che i propri contenuti ed il proprio sito web siano ottimizzati dal punto di vista SEO, in modo da comparire tra i primi risultati ed essere scelti dall’utenza.

Criteri SEO: la keyword

Compreso una volta per tutte cosa significhi il termine SEO e perché sia così importante per chiunque pubblichi (come nel nostro caso) contenuti online, è lecito chiedersi in che modo i motori di ricerca ordinano i vari siti e quali sono i criteri che possono permettere di migliorare i propri contenuti.

Un primo parametro fondamentale di cui tener conto è, senza dubbio, la scelta della keyword principale.
Per i meno esperti la keyword (o parola chiave) principale, altro non è che una parola preimpostata, la quale permette, ai motori di ricerca, di individuare l’argomento centrale sul quale è incentrato il testo.

Per intenderci, nella ricerca mostrata prima, la parola chiave era “libro” e proprio in base ad essa, Google ha mostrato quelli che, secondo il motore di ricerca, sono i contenuti più pertinenti e migliori relativi a quella keyword specifica.
Per assicurarsi, quindi, che il proprio testo sia ottimizzato SEO per quanto riguarda le keyword è necessario:

  • Fare delle ricerche circa le parole chiave più ricercate (relative naturalmente agli argomenti trattati all’interno del proprio sito/blog).
    Per farlo si possono utilizzare anche alcuni strumenti molto utili come Google Trends.
  • Realizzare contenuti che siano strutturati secondo una parola chiave ben precisa, la quale deve essere presente un giusto numero di volte ed in modo ben preciso (vedi YoastSEO.)

In più, in linea di massima, bisogna ricordare sempre che, per quanto riguarda le parole chiave che si scelgono, esse non devono essere ne troppo vaghe, in quanto risulterebbe troppo difficile raggiungere risultati interessanti in termini di traffico, ne troppo specifiche poiché, se poco cercate, non genererebbero alcun traffico al sito.

Criteri SEO: link in uscita/entrata

Un altro criterio SEO decisamente importante e che può influire, non poco, sul posizionamento di un testo nel motore di ricerca, è la presenza di link in uscita ed entrata.

Questo perché sostanzialmente, per spiegarlo in maniera molto molto semplice, l’algoritmo di un motore di ricerca come Google, scansiona e controlla, ogni giorno, i contenuti presenti online, in modo da poter selezionare sempre i migliori.
Il mezzo, per così dire, che utilizza per passare da un sito ad un altro, sono proprio i link. Di conseguenza, una buona presenza di link in uscita ed entrata è fondamentale per “facilitare” il compito a Google, il quale giudica positivamente questo tipo di struttura.

Naturalmente, anche in questo caso, i suddetti link dovranno essere pertinenti e rimandare a strumenti/pagine utili per l’utente.

Criteri SEO: codice HTML

Riguardo quella che è l’ottimizzazione SEO circa la strutturazione del codice HTML è possibile dare qualche consiglio circa quelle che sono le principali buone abitudini da mettere in pratica per assicurarsi che il proprio testo sia “apprezzato” dai motori di ricerca.

Ottimizzare il codice vuol dire andare a curare tutti quegli aspetti e quei dettagli, invisibili a chi vede il contenuto “dall’esterno”, ma che possono fare decisamente la differenza per quanto riguarda il proprio ranking sui motori.
Innanzitutto, la prima cosa di cui preoccuparsi è la composizione del tag title, vale a dire, il titolo visibile agli utenti nel momento in cui fanno una ricerca.

Riproponendo, ad esempio, la ricerca di prima:

Per far si che il titolo sia efficace, è necessario che esso indichi chiaramente, sia per gli utenti che per i motori di ricerca, qual è l’argomento trattato.
In questo modo, grazie anche all’ausilio della keyword, l’algoritmo giudica il contenuto come valido e, di sicuro, lo posiziona più in alto rispetto ad altri.

Altra caratteristica da non trascurare è l’ottimizzazione dell’URL della pagina. Esso, infatti, così come per il tag title, deve essere chiaro ed indicare, con esattezza, l’argomento trattato in quel preciso testo.
In più sono da evitare caratteri come “?” non riconosciuti dai motori di ricerca e, quindi, causa di penalizzazione.

Errato:

http://www.sito.it/quali-libri?

Corretto:

http://www.sito.it/migliori-libri-fantasy

Esistono, inoltre, anche altri criteri come la lunghezza del testo, la metadescription, la presenza di titoli e sottotitoli (h2, h3 ecc.) che hanno, comunque, la loro influenza dal punto di vista dell’ottimizzazione SEO.

Criteri SEO: i contenuti

Nonostante i punti visti fino a questo momento siano incredibilmente importanti affinché un testo sia ottimizzato dal punto di vista SEO e riesca ad ottenere un buon posizionamento, la componente più importante è, senza dubbio, il contenuto.

Per assicurarsi che il proprio sito sia visitato ed abbia un buon traffico, è fondamentale proporre sempre contenuti interessanti, utili e ben realizzati.
Come disse Bill Gates, “Content is king”. Gli algoritmi dei motori di ricerca sono, ormai, così sofisticati e precisi, da essere in grado di comprendere i testi e di selezionarli anche, e soprattutto, in base ai contenuti.

In effetti, se si riflette un attimo su quello che è il ruolo effettivo del ranking, ci si rende conto che esso è il frutto dell’unico vero scopo che hanno i motori di ricerca, vale a dire, assicurarsi che gli utenti possano visionare i migliori contenuti relativi ad argomenti specifici.

Pertanto, ecco qualche consiglio per far si che i propri contenuti siano sempre validi:

  • Contenuti originali: mai scopiazzare in giro ma proporre sempre contenuti frutto della propria “penna”.
  • Parole chiave: le keyword, come visto, devono essere presenti nel testo ma non in maniera innaturale o invasiva.
  • Lunghezza ottimale: mai proporre testi eccessivamente brevi, poiché, i motori di ricerca, li catalogano come scadenti, in quanto poveri di contenuti.
  • Argomentazioni valide: scrivere sempre su ciò che si conosce fornendo valide argomentazioni a chi legge.

In linea di massima, comunque, il consiglio è di scrivere nella maniera più naturale possibile, assicurandosi di curare tutti i dettagli visti in precedenza e di fornire ai lettori un valido motivo per non passare oltre e restare sulla propria pagina.

 

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Federico Capuano

Autore e Collaboratore presso diverse redazioni online in particolare mi occupo di scrittura e copywriting con revisione e stesura di testi in ottica SEO. Scrivo praticamente da quando ne ho memoria e grazie a tanto impegno, dedizione e continui miglioramenti sono riuscito a rendere la mia passione un lavoro.

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Autore e Collaboratore presso diverse redazioni online in particolare mi occupo di scrittura e copywriting con revisione e stesura di testi in ottica SEO. Scrivo praticamente da quando ne ho memoria e grazie a tanto impegno, dedizione e continui miglioramenti sono riuscito a rendere la mia passione un lavoro.

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