Come scrivere un articolo di qualità: consigli pratici

Quando si parla della stesura di un articolo, o di un testo in generale, ognuno ha la propria opinione derivante, naturalmente, da quella che è la propria metodologia di lavoro.
Ci sono, però, alcuni consigli che mi sento di dispensare, frutto della mia esperienza in prima persona, che mi hanno aiutato a produrre sempre lavori di qualità e il più possibile professionali, sotto tutti i punti di vista.

Questi semplici punti comprendono azioni che svolgo quotidianamente e che, con il tempo, sono divenute, ormai, un’abitudine.
Grazie a passaggi basilari, infatti, è possibile assicurarsi di consegnare articoli o testi di qualità che non presentino errori o ingenuità che potrebbero, addirittura, compromettere l’intero lavoro.

Passaggio 1: Informazione

Come ho più volte ripetuto, l’informazione è alla base di qualsiasi contenuto di qualità. La prima cosa da fare, quando ci viene commissionato un nuovo progetto, è assicurarsi di essere informati circa le argomentazioni che verranno trattate.
In questo caso, naturalmente, le opzioni sono due:

  • Si conosce perfettamente l’argomento.
  • Non si conosce l’argomento.

Nel primo caso, si può tranquillamente procedere al Passaggio 2, mentre, nel secondo caso, è necessario farsi una vera e propria “cultura” circa i contenuti da trattare.
E’ fondamentale andare a carpire tutte le informazioni possibili, in modo da essere preparati e poter trattare, quel determinato argomento, a 360°.

Non si può pretendere di scrivere di un qualcosa che non si conosce, o che si conosce parzialmente, in quanto si rischia di realizzare un lavoro mediocre e che non abbia nessun impatto o utilità per il lettore.
La regola fondamentale da tenere sempre a mente è: Scrivi solo di ciò che conosci.

Passaggio 2: Lavoro in locale

Nella maggior parte dei casi, i progetti che mi vengono commissionati sono da realizzare in “remoto”. Questo vuol dire che, oltre alla realizzazione del testo in se e per se, mi occupo anche di quella che è la fase di pubblicazione.
Di conseguenza, il testo va realizzato direttamente sulla piattaforma (es. WordPress) e curato in ogni suo dettaglio.

Tuttavia, questo non mi impedisce di realizzare il mio lavoro in “locale”, prima di riportarlo in rete. Prima di pubblicare qualsiasi cosa, infatti, è bene occuparsi della stesura di ogni singolo testo, ad esempio in Word, in modo da averlo sempre a portata di mano sul proprio computer.

Avere i propri lavori a disposizione in ogni momento è molto importante per due ragioni:

  • Avere la possibilità di mostrarli, all’occorrenza, ad eventuali nuovi clienti che desiderano dargli uno sguardo per rendersi conto di come il writer lavori.
  • Avere un resoconto sempre aggiornato che permetta, ad esempio, di suddividere i vari lavori in cartelle chiare ed ordinate (consigliato).

Passaggio 3: Stesura e revisione

Una volta che ci si è assicurati di possedere tutte le informazioni necessarie e aver buttato giù il titolo per il nostro lavoro, è ora di procedere con la sua realizzazione.

Qui non vigono regole generali, in quanto, realizzare un contenuto valido è un qualcosa che dipende sia dall’abilità di chi scrive, sia dalle argomentazioni e dalla lunghezza del lavoro in particolare.
In linea di massima, comunque, se si è informati riguardo le argomentazioni e si è abili a scrivere in maniera corretta dal punto di vista grammaticale e della forma, questo tipo di operazione è un qualcosa che, nella maggior parte dei casi, risulta abbastanza naturale.

Ciò su cui vorrei focalizzare l’attenzione è, però, la fase di revisione. Una volta terminato il lavoro, infatti, è necessario, naturalmente, rileggere e revisionare il tutto, al fine di assicurarsi che sia corretto sotto tutti i punti di vista.
L’ortografia, così come la forma, vanno esaminate in ogni minimo dettaglio, in modo da essere sicuri di non aver commesso errori, e di aver reso il testo leggibile e piacevole.
Per assicurarsi che tutto sia in regola, può essere necessario rileggere più volte il testo, facendo particolare attenzione anche all’uso della punteggiatura e ai vari termini utilizzati.

Passaggio 4: Formattazione

Terminato il lavoro in locale, si può passare alla fase di pubblicazione vera e propria, che inizia con la formattazione del testo secondo i canoni del sito/blog/spazio web dove dovranno essere messi in rete.

La formattazione rappresenta un punto cruciale, in quanto, se non realizzata nel modo giusto, può compromettere tutto il lavoro eseguito fino a quel momento.
Innanzitutto, l’aspetto fondamentale, è andare ad impostare quella che sarà la keyword principale, e su quale si baserà tutto il testo.
Il mio consiglio è quello di stabilire questa parola chiave, prima di iniziare a scrivere, in modo da poter realizzare il testo il più ottimizzato possibile.

Riguardo le keywords il discorso è un po’ più lungo ed è affrontato nell’articolo Come utilizzare Yoast SEO di WordPress, con consigli pratici su come ottimizzare i propri lavori dal punto di vista SEO.

Stabilita la keyword e suddiviso il teso in titoli e sottotitoli, a seconda delle esigenze, si può procedere ad evidenziare in grassetto alcuni punti sui quali si vuole concentrare, in maniera particolare, l’attenzione del lettore.
Attenzione però. Al fine di non rendere l’articolo eccessivamente appariscente (in senso negativo) è fondamentale essere “parsimoniosi” con il grassetto ed utilizzarlo solo in alcuni punti del testo, senza esagerare.

Passaggio 4: Anteprima

Nel momento in cui l’articolo è pronto, con una formattazione lineare, con l’aggiunta, magari, di qualche immagine calzante che possa aiutare nella comprensione delle argomentazioni trattate, è il momento di pubblicarlo.

Prima di fare ciò, però, un ultimo sguardo deve essere dato all’anteprima. WordPress, ad esempio, così come altre piattaforme di pubblicazione, mette a disposizione dell’utente la possibilità di visionare il testo nella sua versione finale, vale a dire, come sarà visto da chi lo troverà navigando sul web.

Questo passaggio è fondamentale, anche in questo caso, per due motivi principali:

  • Visionando l’articolo pubblicato si potrà comprendere meglio se tutto è al posto giusto (immagini, sottotitoli, grassetto ecc.).
  • Rileggere il testo in questa fase aiuta ad individuare eventuali errori sfuggiti in fase di revisione.

Fatto ciò non resta che pubblicare il proprio articolo o condividerlo con il proprio cliente o con chi ha commissionato il lavoro.
Quindi let’s write e buon lavoro!

 

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Federico Capuano

Autore e Collaboratore presso diverse redazioni online in particolare mi occupo di scrittura e copywriting con revisione e stesura di testi in ottica SEO. Scrivo praticamente da quando ne ho memoria e grazie a tanto impegno, dedizione e continui miglioramenti sono riuscito a rendere la mia passione un lavoro.

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Autore e Collaboratore presso diverse redazioni online in particolare mi occupo di scrittura e copywriting con revisione e stesura di testi in ottica SEO. Scrivo praticamente da quando ne ho memoria e grazie a tanto impegno, dedizione e continui miglioramenti sono riuscito a rendere la mia passione un lavoro.

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